Ciao, sono Gas.
Di giorno smanetto con l’informatica, di sera… continuo a smanettare con l’informatica. Solo con progetti diversi.
A casa ho un piccolo homelab su Proxmox che ospita più servizi di quanti probabilmente ne servirebbero a una piccola azienda: un’istanza GitLab, una web radio, esperimenti con modelli AI locali, qualche blog più o meno attivo e un discreto numero di cose che, a ben vedere, non avevano nessun reale bisogno di essere messe in piedi.
Mi piace costruire cose, anche quando so già che probabilmente le userò soltanto io. Ho scritto plugin VST, costruito un monitor per la connessione di casa quando l’app che usavo è improvvisamente sparita, e iniziato più di qualche esperimento videoludico che forse non vedrà mai la luce al di fuori del mio Mac mini.

La verità è che mi piace capire come funzionano le cose. E, soprattutto, mi piace scendere fino in fondo: smontare, provare, rompere, capire perché si è rotto e poi provare a rimetterlo insieme. Ho cominciato a farlo con i miei giochi quando ero piccolo… e continuo a farlo, con giochi diversi, anche “da grande”.

Mi piace anche giocare con la musica e con il gear musicale. Senza alcuna apparente ragione, sulla mia scrivania convivono un glorioso Yamaha 01V96, quattro schede audio, una piastra tape e una quantità di microfoni che probabilmente sarebbe meglio non quantificare. Oltre a due chitarre e a una serie infinita di Walkman, lettori MiniDisc e giocattoli musicali, tipo l’OP-Z o un paio di PO.
Qui scrivo, tra le altre cose, di intelligenza artificiale: quella che uso, quella con cui costruisco cose e quella che, ogni tanto, riesce a farmi perdere due ore dietro a un problema che, a mente lucida, avrei probabilmente risolto in dieci minuti.
Insomma: tecnologia, esperimenti, musica, software e tutto quello che mi capita di smontare e rimontare lungo la strada.